Lancia il tuo primo corso su Teachable (e inizia a guadagnare)

A cura della Redazione · Aggiornato il 9 aprile 2025 · 7 min di lettura

Il mercato dei corsi online ha raggiunto una dimensione globale superiore ai 300 miliardi di dollari e piattaforme come Teachable hanno reso accessibile a chiunque la possibilità di monetizzare le proprie conoscenze. Che tu sia un fotografo, un esperto di Excel, un insegnante di lingue o un appassionato di cucina, con il metodo giusto puoi creare un corso che genera entrate anche mentre dormi. In questa guida vediamo come muovere i primi passi in modo concreto, evitando gli errori più comuni di chi inizia.

Perché scegliere Teachable rispetto ad altre piattaforme

Teachable è una piattaforma americana fondata nel 2013, oggi usata da oltre 100.000 creator in tutto il mondo. A differenza dei marketplace come Udemy — dove il prezzo è spesso imposto dalla piattaforma e la concorrenza è schiacciante — su Teachable sei il proprietario del tuo business: stabilisci il prezzo, costruisci la relazione con gli studenti e mantieni la tua lista email.

I piani disponibili nel 2026 sono:

  • Free: 0 €/mese con commissione del 10% sulle vendite — ottimo per testare senza rischi.
  • Basic: circa 39 €/mese, commissione ridotta al 5%.
  • Pro: circa 119 €/mese, nessuna commissione, corsi illimitati, certificati automatici e funzionalità di coaching.

Per chi inizia, il piano gratuito è sufficiente per lanciare il primo corso e verificare che il mercato risponda. Solo dopo aver generato i primi incassi ha senso passare a un piano a pagamento.

Come scegliere il tema del corso

Il tema è la base di tutto. Il corso ideale nasce dall'incrocio tra tre fattori: competenza reale (cosa sai fare meglio degli altri), domanda di mercato (ci sono persone disposte a pagare per impararlo) e specificità (una nicchia precisa batte sempre un argomento generico).

Per validare l'idea prima di produrre qualsiasi contenuto:

  • Google Trends: verifica che il tema abbia un volume di ricerca stabile o in crescita.
  • Analisi della concorrenza: cerca corsi simili su Teachable, Udemy e Skillshare. Se ne esistono già, è un segnale positivo — c'è mercato. Se sono migliaia, trova una nicchia più precisa.
  • Community e forum: leggi le domande nei gruppi Facebook, nei subreddit italiani e su Quora. Ogni domanda ricorrente è un'idea di corso pronta all'uso.

Esempi di nicchie con buona domanda nel mercato italiano nel 2026: Excel per il lavoro, inglese per il colloquio, Canva per i social media, cucina salutare per principianti, fotografia con lo smartphone.

Come strutturare i contenuti in modo efficace

Un corso mal strutturato genera abbandoni e recensioni negative. Segui questo schema collaudato:

  • Modulo 0 – Benvenuto: una sola lezione di 3-5 minuti che presenta il corso, i suoi obiettivi e come usarlo al meglio. Riduce il tasso di abbandono nella prima settimana.
  • Moduli principali: 3-5 moduli tematici, ciascuno con 3-6 lezioni di 8-12 minuti. Ogni lezione deve rispondere a una sola domanda o insegnare una sola abilità.
  • Materiali di supporto: PDF riassuntivi, template e checklist scaricabili aumentano il valore percepito e giustificano un prezzo più elevato.
  • Modulo finale: esercizio conclusivo o progetto pratico. Teachable permette di rilasciare un certificato automatico al completamento — un incentivo potente per finire il corso.

Regola d'oro: ogni lezione deve terminare lasciando lo studente con qualcosa di concreto — una nozione applicata, un file prodotto, un passo completato.

Produzione video: come registrare senza spendere una fortuna

Non serve uno studio professionale. Ecco il minimo necessario per partire:

  • Video: uno smartphone dal 2020 in poi, ripreso in orizzontale e stabilizzato con un piccolo treppiede da 15-20 €.
  • Audio: un microfono a clip (lavalier) da 25-40 € è l'investimento più importante. Un audio disturbato fa abbandonare il corso più di qualsiasi difetto visivo.
  • Illuminazione: luce naturale vicino a una finestra oppure un ring light da 20-30 €.
  • Montaggio: DaVinci Resolve (gratuito) per editing video; Canva per slide e grafiche di supporto.

Se il tuo corso riguarda software, grafica o programmazione, considera i corsi basati su screencast — la registrazione dello schermo con voce fuori campo funziona perfettamente e richiede ancora meno attrezzatura.

Come pubblicare e ottimizzare la pagina del corso

Una volta caricati i contenuti su Teachable, cura ogni dettaglio della pagina di vendita:

  • Titolo orientato al risultato: "Come creare presentazioni PowerPoint che convincono" batte "Corso PowerPoint base".
  • Thumbnail professionale: dimensione consigliata 1280×720 px, immagine nitida con testo leggibile anche su mobile.
  • Descrizione strutturata: apri con il problema dello studente, spiega come il corso lo risolve, chiudi con l'elenco dei moduli.
  • Prezzo di lancio: parti da 19-47 € con coupon di sconto del 30-50% per i primi 20 iscritti. Raccogli le prime recensioni e poi alza il prezzo.
  • Anteprima gratuita: rendere accessibili le prime 2-3 lezioni senza registrazione aumenta le conversioni del 15-20% secondo i dati della piattaforma.

Come promuovere il corso e aumentare le iscrizioni

Senza promozione attiva il corso non si vende da solo, specie all'inizio. Le strategie più efficaci per chi parte da zero:

  • Lista email: anche 200 contatti caldi valgono più di 10.000 follower passivi. Crea una landing page con un lead magnet gratuito (PDF, mini-corso, checklist) e inizia a costruire la lista prima del lancio.
  • Contenuto organico: pubblica su YouTube, Instagram o TikTok rispondendo alle stesse domande che il tuo corso affronta. Chi trova utile il contenuto gratuito è più propenso ad acquistare quello a pagamento.
  • Programma affiliati integrato: Teachable include uno strumento di affiliate marketing. Puoi reclutare blogger o creator del tuo settore e riconoscere loro una commissione del 20-40% per ogni vendita. Per strutturare una rete di partner, consulta la nostra guida alle migliori piattaforme di affiliate marketing.
  • Community di settore: partecipa a gruppi Telegram e Facebook, rispondi alle domande con autorevolezza (senza fare spam) e inserisci il link al corso nella bio o nella firma.

Quanto si guadagna davvero con un corso su Teachable

Le aspettative devono essere realistiche. Ecco uno scenario tipico per chi parte senza audience:

  • Mese 1-3 (lancio): 5-30 vendite a 29 € = 145-870 € lordi. Molti creator non guadagnano nulla nei primi mesi senza una base di contatti preesistente.
  • Mese 4-12 (crescita): con un canale attivo e una lista email di 500+ iscritti, 50-200 vendite al mese a prezzi tra 49 e 97 € diventano realistici.
  • Lungo termine: un corso evergreen ben promosso può generare 1.000-3.000 €/mese con un funnel consolidato e aggiornamenti regolari.

Il vantaggio principale è il modello di reddito passivo: una volta creato il corso, può vendere mentre ti occupi di altro. Per stimare se l'investimento di tempo e denaro vale la pena, usa il nostro calcolatore ROI. Se vuoi costruire un sistema di entrate passive più ampio che vada oltre i corsi online, leggi la guida alla rendita passiva: come costruirla.

Domande frequenti

Quanto tempo ci vuole per creare un corso su Teachable?

Dipende dalla lunghezza e dalla complessità del corso. Un corso base di 10-15 lezioni richiede generalmente 2-6 settimane di lavoro part-time: una o due settimane per la pianificazione, due o tre per le riprese e il montaggio, qualche giorno per il caricamento e la configurazione della pagina di vendita. Non cercare la perfezione alla prima uscita: lancia, raccogli feedback e migliora iterativamente.

Teachable è gratuito?

Teachable offre un piano gratuito senza costi mensili fissi, ma applica una commissione del 10% su ogni vendita. Per chi inizia è la scelta più logica perché non richiede investimento iniziale. I piani a pagamento (Basic a circa 39 €/mese, Pro a circa 119 €/mese) riducono o azzerano la commissione e aggiungono funzionalità avanzate come certificati, coaching e analisi dettagliate.

Devo avere una partita IVA per vendere corsi online in Italia?

Se le vendite sono occasionali e di importo contenuto, esiste una soglia entro la quale si può operare senza partita IVA (reddito occasionale, generalmente sotto i 5.000 € annui, con ritenuta d'acconto del 20%). Superata questa soglia o in caso di attività continuativa, è necessario aprire una posizione fiscale. Il regime forfettario al 15% è quello più conveniente per chi inizia: prima di procedere, consulta un commercialista per valutare la situazione specifica.

Qual è il prezzo giusto per un corso per principianti?

Non esiste un prezzo universale, ma alcune linee guida: corsi brevi e introduttivi (3-5 ore) si posizionano tipicamente tra 19 e 49 €; corsi completi e approfonditi (10-20 ore con materiali extra) possono valere 97-197 €. Evita di partire troppo basso per non svalutare il tuo lavoro, ma offri coupon di lancio per i primi iscritti. Il prezzo può essere alzato una volta accumulate recensioni positive.

Teachable paga in euro?

Teachable gestisce i pagamenti tramite Stripe e PayPal. I pagamenti agli autori avvengono in dollari americani (USD) con cadenza mensile (dopo un periodo di attesa di 30 giorni). La conversione in euro avviene tramite il tuo conto bancario o PayPal al tasso di cambio corrente. Tieni conto della variazione valutaria quando calcoli i tuoi guadagni netti.

Nota: i guadagni indicati in questo articolo sono stime basate su casi reali ma non garantiti. I risultati dipendono dalla qualità del corso, dall'audience preesistente e dall'impegno nella promozione. Prima di avviare qualsiasi attività di vendita online, valuta con attenzione i costi, gli obblighi fiscali e il tempo necessario.