SAFE note: definizione e come funziona in Italia

A cura della Redazione · Aggiornato il 1 luglio 2026 · 2 min di lettura

Cos'è una SAFE note

La SAFE (Simple Agreement for Future Equity) è uno strumento di investimento pre-seed creato da Y Combinator nel 2013. Consente a un investitore di versare capitale ora in cambio del diritto di ricevere equity in futuro, al momento di un round di finanziamento qualificato, a condizioni predeterminate. Non è un debito: non ha scadenza, non paga interessi e non ha obbligo di rimborso.

Le componenti chiave

  • Valuation cap: la valutazione massima alla quale il SAFE si converte in equity. Se investi 100.000 € con cap a 3 milioni e la startup raccoglie una Serie A a 6 milioni, il tuo SAFE si converte come se la valutazione fosse 3 milioni — proteggendoti dalla diluizione
  • Discount rate: sconto rispetto al prezzo del round futuro (tipicamente 15-25%). Il tuo SAFE si converte a un prezzo inferiore rispetto a chi investe nel round successivo
  • MFN clause: Most Favored Nation, garantisce che se la startup emette SAFE migliori in futuro, anche il tuo si aggiorna

SAFE vs Convertible Note

La convertible note è un debito convertibile: ha scadenza (tipicamente 18-24 mesi), paga interessi (2-8% annuo) e se non si converte deve essere rimborsata. La SAFE non ha nessuno di questi elementi — è più semplice, più veloce da chiudere e più founder-friendly. In caso di scioglimento della società, le SAFE si comportano come equity: gli investitori recuperano quello che resta dopo i creditori, non come un creditore privilegiato.

Utilizzo in Italia

In Italia la SAFE non è riconosciuta come strumento nativo dal diritto societario italiano. Viene strutturata come contratto atipico o tramite veicoli esteri (es. Delaware C-Corp). Alcuni operatori la usano attraverso strumenti equivalenti come i warrant o le obbligazioni convertibili. Consulta sempre un legale prima di emettere o sottoscrivere una SAFE in contesto italiano. Per approfondire il tema dei round, vedi la guida ai funding round.

In sintesi:
  • SAFE = diritto a ricevere equity futuro, non un debito: niente interessi, niente scadenza
  • I termini chiave sono valuation cap e discount rate, che proteggono l'investitore dalla diluizione
  • Più semplice e rapida da chiudere rispetto a una convertible note
  • In Italia non è strumento nativo: serve strutturazione legale specifica