Il FTSE MIB è storicamente uno degli indici europei con i rendimenti da dividendo più elevati. Nel 2026 diversi titoli bancari, utility e assicurativi offrono yield tra il 4% e il 9%. Prima di inseguire i rendimenti più alti, è però necessario capire la meccanica dei dividendi, la tassazione e le trappole da evitare.
I migliori dividendi del FTSE MIB nel 2026
I dati di yield riportati sono indicativi e basati sui prezzi e i dividendi dichiarati nel corso del 2026. Il dividend yield varia quotidianamente al variare del prezzo dell'azione. Per i prezzi aggiornati consulta la pagina borsa oggi.
| Titolo | Yield approssimativo | Note |
|---|---|---|
| Intesa Sanpaolo (ISP.MI) | 8–9% | Paga dividendi semi-annuali; alta distribuzione grazie all'utile record |
| ENI (ENI.MI) | 6–7% | Dividend policy legata al prezzo del petrolio; include interim dividend |
| ENEL (ENEL.MI) | 5–6% | Utility, dividendo stabile con politica di crescita progressiva |
| Generali (G.MI) | 5–6% | Assicurativo, crescita progressiva del dividendo per azione |
| Terna (TRN.MI) | 4–5% | Utility regolamentata, revenues garantite dal regolatore |
| A2A (A2A.MI) | 4–5% | Multi-utility in espansione nel settore rifiuti ed energie rinnovabili |
| UniCredit (UCG.MI) | 4–5% | Combina dividendo cash con programmi di buyback |
| Mediobanca (MB.MI) | ~4% | Bancario-finanziario con dividendo regolare |
| Pirelli (PIRC.MI) | ~4% | Industrial, dividendo correlato agli utili del gruppo |
| Prysmian (PRY.MI) | 2–3% | Crescita + dividendo; beneficiario dei grandi contratti infrastrutturali |
I rendimenti sopra indicati sono stime approssimative basate sui prezzi e i dividendi dichiarati nel 2026 e non costituiscono una raccomandazione di acquisto. Verificare sempre i dati aggiornati prima di operare.
Come funziona la data di stacco del dividendo
Per ricevere il dividendo è necessario detenere le azioni entro una data precisa. Il meccanismo prevede tre date chiave:
- Data di dichiarazione (declaration date): il consiglio di amministrazione approva l'ammontare del dividendo.
- Ex-dividend date (data di stacco): il giorno in cui l'azione quota "ex dividendo". Chi acquista in questa data o dopo non ha diritto al dividendo. Chi acquista il giorno prima (o prima) lo riceve.
- Record date: la data in cui la società verifica chi sono gli azionisti aventi diritto. Coincide tecnicamente con il giorno lavorativo successivo all'ex-dividend date (per via del ciclo di liquidazione T+2).
- Payment date: il giorno in cui il dividendo viene effettivamente accreditato sul conto.
In pratica: per ricevere il dividendo, devi acquistare l'azione almeno il giorno lavorativo prima della ex-dividend date. Il giorno dell'ex-dividend date, il prezzo dell'azione scende teoricamente di un ammontare pari al dividendo staccato.
Tassazione dei dividendi in Italia
I dividendi da azioni italiane ed estere sono soggetti a una ritenuta alla fonte del 26%. Se il broker è italiano e operi in regime di risparmio amministrato, la ritenuta viene applicata automaticamente alla fonte: non devi inserire nulla in dichiarazione dei redditi. Se utilizzi un broker estero (ad esempio DEGIRO o Interactive Brokers), devi dichiarare i dividendi nel modello Redditi PF e versare tu stesso l'imposta.
Per i dividendi di azioni estere si applica spesso anche una ritenuta nel paese d'origine (ad esempio il 15% per i dividendi USA), che può essere recuperata parzialmente tramite credito d'imposta. La procedura è più complessa e conviene affidarsi a un commercialista per importi significativi.
La trappola del dividendo elevato
Un dividend yield del 10-12% non è un regalo: quasi sempre segnala che il mercato ha già scontato un problema. Le cause possibili sono una caduta del prezzo dell'azione (il denominatore si abbassa, il yield sale artificialmente), un dividendo che l'azienda non sarà in grado di mantenere nei prossimi anni, o una situazione patrimoniale sotto stress.
Prima di acquistare un'azione ad alto dividendo, verifica:
- Payout ratio: che percentuale degli utili viene distribuita? Un payout superiore al 90-100% degli utili non è sostenibile nel lungo termine.
- Trend degli utili: il dividendo è finanziato da utili reali o da debito?
- Continuità storica: l'azienda ha mantenuto o aumentato il dividendo negli ultimi 5-10 anni, anche durante le recessioni?
ETF vs azioni singole per i dividendi
Gli ETF ad accumulazione reinvestono automaticamente i dividendi senza generare un evento fiscale immediato. In pratica, stai crescendo il tuo investimento senza pagare il 26% ogni volta che ricevi un dividendo. Il vantaggio fiscale dell'accumulazione rispetto alla distribuzione, su orizzonti lunghi, è sostanziale grazie alla capitalizzazione composta del montante lordo.
Le azioni singole con dividendi, invece, richiedono reinvestimento manuale dopo aver subito il prelievo fiscale del 26%. Per una riflessione più approfondita sul confronto tra i due approcci, leggi la guida ETF vs azioni.
Per scegliere il broker con cui acquistare azioni o ETF, consulta la pagina migliori broker ETF Italia 2026.
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Domande frequenti
Come vengono tassati i dividendi in Italia?
I dividendi da azioni (italiane ed estere) sono soggetti a ritenuta del 26%. Con un broker italiano in regime amministrato, la tassa viene trattenuta automaticamente senza necessità di dichiarazione. Con un broker estero occorre dichiarare i dividendi nel modello Redditi PF. Per dividendi esteri si applica spesso anche una ritenuta alla fonte nel paese d'origine, recuperabile parzialmente tramite credito d'imposta.
Quando vengono pagati i dividendi delle azioni italiane?
Le azioni italiane distribuiscono dividendi principalmente in primavera (aprile-maggio), dopo l'approvazione del bilancio annuale. Alcune società come Intesa Sanpaolo pagano dividendi semi-annuali (uno intermedio in autunno, uno finale in primavera). La data esatta varia ogni anno: controlla sempre il calendario ufficiale della singola società su Borsa Italiana o sul sito investor relations dell'azienda.
Conviene investire in azioni ad alto dividendo?
Dipende dall'obiettivo. Le azioni ad alto dividendo possono offrire un flusso di reddito regolare, ma non sono necessariamente superiori in termini di rendimento totale rispetto ad azioni in crescita che reinvestono gli utili. Un yield elevato può essere un segnale di valore o un segnale di rischio. Prima di comprare, analizza la sostenibilità del dividendo (payout ratio, trend degli utili, solidità del bilancio). Non inseguire mai il rendimento più alto senza capire perché è così alto.