Calcolatore dropshipping

Il calcolatore dropshipping ti aiuta a capire se un prodotto è davvero profittevole prima di lanciare le inserzioni: in pochi secondi stimi quanto resta in tasca su ogni ordine dopo costo del prodotto, spedizione, commissioni della piattaforma e soprattutto la pubblicità. È lo strumento che separa i prodotti “vincenti” da quelli che bruciano budget, perché ti mostra il margine reale e il ROAS minimo che le tue campagne devono raggiungere per non andare in perdita.

Calcolatore dropshipping

Calcolatore profitto dropshipping

Quanto guadagni davvero per ordine, considerando pubblicità e commissioni.

Il "costo pubblicità per vendita" = spesa ads ÷ numero ordini (CPA). È la voce che decide se il prodotto è profittevole.

Calcolo avanzato — tutti i parametri

Calcolatore dropshipping PRO

Profitto netto per ordine, margine, ROAS di pareggio e proiezione su più ordini.

Prezzo e ricavi




Costi prodotto e logistica




Commissioni




Pubblicità





Resi e volume



Profitto netto per ordine

Margine netto %

ROAS di pareggio

Costo pubblicità per ordine

IVA versata per ordine

Profitto su N ordini

Stima indicativa, non consulenza.

Come funziona il calcolatore dropshipping: la formula

Il cuore del calcolo è il profitto netto per ordine: Profitto = Prezzo di vendita − Commissioni − Costo del prodotto − Spedizione − Costo pubblicità per acquisizione (CPA). Le commissioni di piattaforma e pagamento si calcolano in percentuale sul prezzo di vendita, mentre il CPA è quanto spendi in ads per ottenere un singolo ordine. Nella versione avanzata il CPA viene ricavato da due dati che conosci dal pannello inserzioni: CPA = costo per click (CPC) ÷ tasso di conversione. Se paghi 0,40 € a click e converti il 2,5% delle visite, ti servono in media 40 click per una vendita, quindi il CPA è 0,40 ÷ 0,025 = 16 €. È spesso la voce di costo più pesante in dropshipping e quella che decide se un prodotto è scalabile.

Resi, commissioni e ROAS di pareggio

Un margine che sembra ottimo può sparire a causa dei resi: ogni ordine restituito ti fa perdere comunque la spesa pubblicitaria, la spedizione già sostenuta e spesso il costo del prodotto, mentre rimborsi l’incasso. Per questo il calcolatore mostra sia il profitto sull’ordine consegnato sia il profitto netto medio pesato sul tasso di reso. L’indicatore più utile per gestire le campagne è però il ROAS di pareggio (break-even ROAS): è il rapporto minimo tra fatturato e spesa pubblicitaria sotto il quale vai in perdita, e si calcola come Prezzo ÷ Margine di contribuzione prima delle ads. Se il margine pre-ADS è 20 € su un prezzo di 40 €, il ROAS di pareggio è 2,0×: ogni euro speso in ads deve generarne almeno due di fatturato. Per inquadrare i numeri nel contesto del modello di business leggi come funziona il dropshipping e quanto si guadagna.

Esempio pratico e fattori che incidono

Prezzo 39,90 €, prodotto e spedizione fornitore 12 €, spedizione al cliente 3 €, commissioni 5% (circa 2 €), CPC 0,40 € e conversione 2,5% (CPA 16 €): il margine di contribuzione pre-ADS è circa 22,9 €, il profitto sull’ordine consegnato circa 6,9 € e il ROAS di pareggio circa 1,7×. Con un tasso di reso dell’8% il profitto netto medio scende sensibilmente, perché ogni reso pesa per oltre 30 € di costi non recuperati. I fattori che incidono di più sono il prezzo di vendita, l’efficienza delle campagne (CPC e conversione), la qualità del prodotto che riduce i resi e la marginazione sul fornitore. Per capire quanto può rendere davvero questo modello vedi quanto si guadagna con un e-commerce e, se vuoi reinvestire gli utili, la guida su come investire 5.000 euro. Trovi gli altri strumenti nella sezione e-commerce.

Domande frequenti

Come si calcola il profitto nel dropshipping?

Il profitto netto per ordine si ottiene sottraendo dal prezzo di vendita tutte le voci di costo: commissioni di piattaforma e pagamento, costo del prodotto e spedizione del fornitore, spedizione a tuo carico e costo della pubblicità per acquisizione (CPA). Quello che resta è il margine reale. Su volumi più alti vanno poi considerati resi, costi fissi dello store e tasse, che riducono ulteriormente il guadagno effettivo.

Cos’è il ROAS di pareggio e come si calcola?

Il ROAS di pareggio è il ritorno minimo sulla spesa pubblicitaria che ti permette di non perdere soldi. Si calcola dividendo il prezzo di vendita per il margine di contribuzione prima delle ads (prezzo meno commissioni, prodotto e spedizione). Se è 2,5×, significa che ogni euro investito in inserzioni deve generare almeno 2,5 € di fatturato; sotto questa soglia ogni vendita avviene in perdita.

Quanto incide il tasso di reso sui guadagni?

Molto più di quanto sembri. Su un ordine reso perdi la spesa pubblicitaria già sostenuta, la spedizione e spesso il costo del prodotto, dovendo anche rimborsare il cliente. Un tasso di reso dell’8-10% può dimezzare il profitto netto medio per ordine, soprattutto su margini bassi. Per questo conviene scegliere prodotti con poche taglie/varianti, descrizioni accurate e fornitori affidabili che riducano i resi.

I risultati di questo calcolatore sono stime indicative a scopo informativo e non costituiscono consulenza fiscale, finanziaria o di investimento. I valori reali dipendono da fornitore, piattaforma, campagne e gestione dei resi. Per gli aspetti fiscali e contributivi della tua attività (partita IVA, regime, IVA e imposte) verifica sempre la tua situazione con un commercialista abilitato.