Agevolazioni assunzioni startup 2026: sgravi e incentivi disponibili
Ogni dipendente che assumi con contratto a tempo indeterminato (o anche determinato, in alcuni casi) può portare con sé uno sgravio contributivo che riduce il costo del lavoro per i primi anni. Come startup, puoi cumulare questi incentivi con le agevolazioni specifiche per startup innovative, costruendo un costo del lavoro netto significativamente inferiore al costo lordo di mercato.
- Esonero contributivo under 36: fino al 100% dei contributi datoriali per 36 mesi (nel limite di circa €6.000/anno)
- Incentivo Garanzia Giovani: contributo mensile per assunzione giovani NEET (da rinnovare ogni anno su bando ANPAL)
- Esonero per donne svantaggiate: fino al 60% dei contributi datoriali per 12 mesi (18 mesi con contratto a tempo indeterminato)
- Incentivo ex-percettori Naspi: esonero parziale per assunzione di lavoratori che percepivano NASpI
- Tutti richiedono assunzione con contratto a tempo indeterminato (salvo eccezioni)
Esonero contributivo under 36
L'esonero per i lavoratori che non hanno ancora compiuto 36 anni è il più utilizzato dalle startup per il profilo demografico tipico del team tech. L'esonero copre il 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per i primi 36 mesi dall'assunzione, con un tetto annuo che si attesta intorno ai €6.000 per posizione (verificare la misura esatta nel decreto attuativo vigente nel 2026).
Condizione: il lavoratore non deve aver avuto contratti a tempo indeterminato con nessun datore di lavoro negli ultimi 6 mesi. Per i profili junior che escono dall'università o da contratti a termine, questa condizione è tipicamente soddisfatta.
Garanzia Giovani
Il programma Garanzia Giovani (cofinanziato da fondi europei) prevede incentivi all'assunzione di giovani NEET (non occupati, non in formazione) tra i 15 e i 29 anni. I bonus variano in base al profilo del giovane (bassa, media, alta occupabilità) e alla regione. Per le startup tech, i profili "alta occupabilità" sono meno frequenti tra i NEET, ma vale la pena verificare caso per caso con il consulente del lavoro.
Incentivo per donne svantaggiate
Per le assunzioni di donne che rientrano nelle categorie svantaggiate (disoccupate da almeno 6 mesi, over 50, residenti in aree svantaggiate, o in settori con forte disparità di genere), lo sgravio è del 60% dei contributi datoriali per 12 mesi (18 mesi per contratti a tempo indeterminato). Nelle startup tech, dove la disparità di genere nel tech è riconosciuta come settore con forte squilibrio, spesso questa agevolazione si applica a molte candidate qualificate.
Incentivo per ex-percettori NASpI
Chi assume un lavoratore che stava percependo la NASpI (indennità di disoccupazione) a tempo indeterminato riceve un esonero parziale dei contributi. L'esonero è pari al 50% dei contributi datoriali per un massimo di 6 mesi (in alcuni anni il limite è stato esteso). Per startup che assumono professionisti senior con discontinuità lavorativa alle spalle, vale la pena verificare l'applicabilità.
Come richiedere gli sgravi
Gli esoneri contributivi si richiedono tramite il flusso UniEmens (comunicazione mensile INPS dei dati retributivi). Il consulente del lavoro gestisce la comunicazione e l'applicazione dei codici agevolazione corretti. Non serve una domanda preventiva per la maggior parte degli incentivi: si applicano direttamente dal primo mese di assunzione, con eventuale conguaglio se il beneficio viene riconosciuto in modo retroattivo.
Cumulabilità tra incentivi
In linea di principio, gli incentivi contributivi non sono cumulabili tra loro sulla stessa posizione. Se un dipendente rientra in più categorie (es. under 36 + ex-NASpI), si applica l'incentivo più favorevole. Fanno eccezione alcuni casi specifici previsti dalla normativa: il consulente del lavoro può simulare quale combinazione massimizza il risparmio.
Questi incentivi sono invece cumulabili con le agevolazioni specifiche per startup innovative (es. esonero INPS soci-lavoratori) perché riguardano posizioni previdenziali diverse (dipendenti vs soci).
Vedi anche: contributi INPS agevolati per startup innovative, welfare aziendale startup, rientro cervelli.