Liquidità parziale per founder: secondary market, ROFR e PEX

A cura della Redazione · Aggiornato il 1 luglio 2026 · 3 min di lettura

Il problema della liquidità per i founder

Un founder di startup di successo si trova spesso in una situazione paradossale: ha creato molto valore sulla carta (valutazione della startup alta), ma non ha liquidità reale. Le quote della startup non si possono spendere per pagare il mutuo, i figli all'università, o semplicemente godersi il risultato degli anni di lavoro. Questo "problema" si chiama in gergo paper wealth — ricchezza su carta senza liquidità effettiva.

La soluzione classica è aspettare l'exit (IPO o acquisizione). Ma i tempi medi dall'investimento all'exit sono di 8-12 anni. Per molti founder, aspettare è l'unica opzione. Ma non per tutti.

Il mercato secondario per quote startup

Il mercato secondario permette a soci di una startup privata di vendere le proprie quote a nuovi investitori, senza che la società faccia un nuovo round. Il denaro va al cedente, non alla società. Le piattaforme che facilitano questo in Italia e in Europa:

  • Doorway (Italia): marketplace secondario per quote startup italiane, per investitori qualificati
  • EquityZen, CartaCapital (USA): principali piattaforme secondarie, principalmente per startup US ma con aperture europee
  • NASDAQ Private Market: per startup con valutazioni molto alte (>€100M)
  • Secondaries diretti (OTC): accordo diretto tra venditore e acquirente, senza piattaforma. Richiede un avvocato e spesso avviene in occasione di un round (il VC compra anche secondary oltre al primary)

ROFR (Right of First Refusal): cos'è e come negoziarlo

Il ROFR è la clausola nei patti parasociali che dà alla società (o agli altri soci) il diritto di acquistare le quote del founder alle stesse condizioni offerte da un terzo, prima che la vendita venga perfezionata. In pratica: se un founder vuole vendere il 5% a €X per quota, prima deve offrire le stesse condizioni agli altri soci e alla società.

Come negoziare il ROFR in modo favorevole al founder:

  • Richiedere che il ROFR si eserciti entro 15-30 giorni (non 60-90), per non bloccare la transazione troppo a lungo
  • Escludere i trasferimenti a veicoli controllati al 100% dal founder (es. holding personale) dall'ambito del ROFR
  • Prevedere che il ROFR si azzeri se non esercitato entro il termine (no hold-up infinito)
  • Per i round: negoziare che il secondary sia parte del round (il VC compra alcune quote secondarie + tutte le nuove emissioni)

PEX (Partial Exit): vendere una parte mantenendo il controllo

La partial exit (o PEX) è la vendita di una porzione delle quote del founder — tipicamente 10-30% — in occasione di un round o come transazione separata, mantenendo la quota di controllo e il ruolo operativo. Condizioni tipiche:

  • I VC di solito accettano una PEX nel contesto di un round importante (Serie A o B) se: il founder ha bisogno di liquidità personale per ridurre stress, la quota residua del founder rimane >20%, e il PEX non supera il 20-30% del valore del round totale
  • Una PEX può essere strutturata come "secondary purchase" dove il VC acquista direttamente dal founder a una valutazione concordata
  • La valutazione del secondary è solitamente uguale o leggermente inferiore al prezzo per azione del round primario (discount del 10-20%)

Tender offer: liquidità per tutti

La tender offer è quando una startup (o un investitore) offre di comprare quote da tutti i soci che vogliono uscire parzialmente, a un prezzo fisso e per un periodo limitato. Comuni in startup tardo-stage (pre-IPO), permettono a early employee e founder di ottenere liquidità senza aspettare la quotazione. In Italia le tender offer sono ancora rare ma in crescita, specialmente in startup con valutazioni >€100M.

Aspetti fiscali delle cessioni secondarie

In Italia, la cessione di quote (partecipazioni qualificate vs non qualificate) è soggetta a tassazione differente. Per partecipazioni in startup innovative, potrebbero applicarsi le agevolazioni fiscali della L.221/2012 (esenzione delle plusvalenze se reinvestite in altre startup innovative entro 2 anni). Verifica con il tuo commercialista prima di procedere.

In sintesi — Liquidità parziale per founder:
  • Secondary market: Doorway (IT), EquityZen (US), NASDAQ Private Market (high valuation)
  • ROFR: negozia termine breve (15-30gg), esclusione veicoli personali, azzeramento automatico
  • PEX nel round: VC accetta se founder residua >20% e PEX <20-30% del round totale
  • Discount secondary: solitamente 10-20% sotto il prezzo per azione del round primario
  • Aspetti fiscali: agevolazione L.221/2012 se plusvalenze reinvestite in startup innovative

Leggi anche la guida a Doorway e il mercato secondario e ai patti parasociali nelle startup. Per la panoramica completa, visita il Hub Startup.