Startup e imprenditoria femminile in Italia: programmi e risorse 2026

A cura della Redazione · Aggiornato il 1 luglio 2026 · 3 min di lettura

Il contesto: quante startup italiane hanno un founding team femminile

L'imprenditoria femminile in Italia nel settore startup rimane sottorappresentata rispetto alla media europea. Secondo i dati di Italia Startup e Unioncamere aggiornati al 2025, le startup con almeno una founder donna rappresentano circa il 13-15% del totale delle startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese. La percentuale di startup con un CEO donna è ancora inferiore.

Il gap non è solo culturale: studi di Dealroom e Early Metrics mostrano che le startup con founding team misti (genere, background, esperienza) ottengono mediamente risultati finanziari migliori a parità di settore e stadio. Il problema è strutturale — accesso al capitale, network, mentorship — non di capacità.

Programmi Invitalia: Nuove Imprese a Tasso Zero e Resto al Sud

Invitalia gestisce i principali strumenti di agevolazione pubblica per l'imprenditoria femminile:

  • Nuove Imprese a Tasso Zero: finanziamenti agevolati (tasso 0%) fino a 1,5 milioni di euro per imprese composte in prevalenza da giovani under 35 o donne. Copre investimenti e costi di gestione nei primi 3 anni. Richiede un piano d'impresa approvato da Invitalia.
  • Resto al Sud: agevolazioni per avviare o rafforzare attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). Aperto a under 55, include una quota a fondo perduto.
  • Imprenditoria Femminile (L. 215/1992): aggiornata periodicamente, finanzia progetti di imprese a prevalente partecipazione femminile (più del 51% del capitale o più della metà dei soci).
In sintesi — Risorse per founder donne in Italia:
  • Invitalia: Nuove Imprese a Tasso Zero, Resto al Sud, L. 215/1992
  • WIF (Women in Finance): network e mentorship nel settore fintech/finance
  • Women & Tech: community e acceleratore per startup tech a guida femminile
  • Bando Imprenditoria Femminile MIMIT: aperto periodicamente, verifica su mimit.gov.it
  • Fondazione Bellisario: premi e visibilità per imprenditrici italiane

WIF — Women in Finance

Women in Finance è un'iniziativa che promuove la presenza femminile nel settore finanziario e fintech italiano. Organizza eventi, mentorship program e networking tra founder e professioniste del settore. Per le startup fintech a guida femminile, è uno dei network più rilevanti per trovare advisor, investitori con sensibilità D&I, e partner commerciali.

Programmi di mentorship e acceleratori dedicati

A livello nazionale e internazionale, esistono programmi specificamente progettati per founder donne:

  • Cartier Women's Initiative: programma internazionale per imprenditrici con impatto sociale/ambientale
  • Cherie Blair Foundation for Women: mentorship globale per imprenditrici in mercati emergenti e sviluppati
  • WeWork Labs / Regus Women Entrepreneurship programs: spazi e community con focus su team femminili
  • Programmi universitari: Bocconi, LUISS e MIP Politecnico di Milano hanno programmi di entrepreneurship con quote o borse dedicate alle donne

Come accedere ai bandi dedicati

I bandi per l'imprenditoria femminile vengono aperti periodicamente sia a livello nazionale (MIMIT, Invitalia) sia regionale (molte Camere di Commercio hanno fondi dedicati). Per non perdere le scadenze:

  • Iscriviti alla newsletter di Invitalia (invitalia.it) e di Italia Startup (italiastartup.it)
  • Monitora il portale bandi.governo.it con filtri per categoria "imprenditoria femminile"
  • Contatta la Camera di Commercio della tua provincia: molte hanno sportelli dedicati

Per una panoramica completa di tutti i finanziamenti disponibili (non solo femminili), vedi la guida ai bandi startup 2026 e alle agevolazioni startup innovativa.