Patent Box startup 2026: il regime agevolato sui redditi da IP

A cura della Redazione · Aggiornato il 1 luglio 2026 · 3 min di lettura

Patent Box startup 2026: il regime agevolato sui redditi da IP

Se la tua startup genera reddito da brevetti, software protetto da copyright, disegni industriali o know-how, il Patent Box ti permette di dedurre il 110% delle spese di ricerca collegate a quei beni immateriali. Il risultato pratico: una super-deduzione che abbatte il reddito imponibile oltre il costo effettivo sostenuto.

In sintesi:
  • Super-deduzione del 110% sulle spese R&S collegate ai beni IP qualificati
  • Beni qualificati: brevetti, software, disegni industriali, know-how, modelli di utilità
  • Opzione quinquennale rinnovabile, irrevocabile per il periodo
  • Non serve accordo preventivo con l'Agenzia: autodichiarazione con documentazione
  • Compatibile con credito d'imposta R&S su base di calcolo separata

Come funziona la super-deduzione 110%

Il Patent Box nella versione vigente dal 2022 in poi (cosiddetto "Patent Box 2.0") non calcola più la quota di reddito esente, ma applica una maggiorazione del 110% sulle spese di ricerca qualificate riferibili ai beni immateriali. In pratica, se hai speso 100.000€ in R&S collegata a un software brevettato, puoi dedurre 210.000€ (100.000 + 110% di 100.000) dal reddito imponibile IRES.

L'effetto fiscale dipende dall'aliquota IRES della tua SRL (24% ordinaria). Su 110.000€ di deduzione aggiuntiva, risparmi circa 26.400€ di IRES. Se sei anche startup innovativa con perdite riportabili, l'effetto si accumula negli anni.

Beni IP che danno accesso al Patent Box

Software protetto da copyright

Il codice sorgente sviluppato internamente è il bene IP più comune nelle startup tech. Non serve brevetto: basta che il software sia originale e protetto automaticamente dal copyright. Documenta la data di creazione e le funzionalità con un deposito SIAE o una relazione tecnica datata.

Brevetti industriali e modelli di utilità

Invenzioni brevettate o in corso di brevettazione (dalla data di deposito domanda). Per le startup deeptech o biotech con IP brevettuale, il Patent Box può valere molto.

Know-how e disegni industriali

Informazioni aziendali riservate con valore commerciale (processi, formule, metodologie). Devono essere documentate, segrete e soggette a misure di protezione ragionevoli (NDA, accesso limitato, ecc.).

Come esercitare l'opzione

L'opzione si esercita nella dichiarazione dei redditi dell'anno in cui vuoi iniziare ad applicare il regime, barrando l'apposita casella nel quadro OP del modello Redditi SC. L'opzione dura 5 esercizi ed è rinnovabile. Non è necessario comunicarla preventivamente all'Agenzia delle Entrate.

Prepara e conserva il "set documentale" obbligatorio: descrizione del bene IP, metodo di calcolo delle spese qualificate, criteri di collegamento tra spese e bene immateriale. In caso di verifica, la documentazione deve essere pronta entro 20 giorni dalla richiesta.

Autodichiarazione e rischi

Il regime non prevede più il ruling preventivo obbligatorio con l'Agenzia delle Entrate. Puoi applicarlo autonomamente, ma questo sposta il rischio su di te: se la documentazione è carente o il calcolo errato, il beneficio viene recuperato con sanzioni. Fatti assistere da un consulente esperto nella prima applicazione.

Compatibilità con credito R&S

Patent Box e credito d'imposta R&S sono cumulabili, ma la stessa spesa non può essere usata due volte come base di calcolo per entrambi i benefici. Devi segmentare le spese nei due "cestini" separati o usare un coefficiente di ripartizione documentato.

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