Calcolatore Rendimento BTP — Netto e Lordo

Il calcolatore BTP calcola il rendimento effettivo a scadenza (YTM) lordo e netto di un titolo di Stato italiano, applicando la tassazione agevolata del 12,5% su cedole e capital gain — metà rispetto al 26% applicato su azioni, ETF e conti deposito — e confronta il risultato con un conto deposito equivalente.

Calcolatore Rendimento BTP 2026

Risultato

Come funziona il rendimento dei BTP

I BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) sono titoli di Stato italiani a tasso fisso che pagano una cedola semestrale e rimborsano il valore nominale a scadenza. Il rendimento dipende da tre fattori: la cedola annua, il prezzo di acquisto rispetto al valore nominale (100), e gli anni rimanenti alla scadenza.

Se acquisti un BTP a 98,5 (sotto la pari) e lo tieni fino a scadenza, oltre alle cedole guadagni anche il differenziale tra il prezzo pagato e il rimborso a 100 (capital gain). Se invece acquisti a 102 (sopra la pari), a scadenza ricevi comunque 100, quindi perdi 2 punti che riducono il rendimento complessivo.

La formula YTM approssimata utilizzata è: YTM ≈ [cedola annua + (valore nominale − prezzo) / anni] / [(valore nominale + prezzo) / 2].

Perché la tassazione agevolata al 12,5% è un vantaggio

I titoli di Stato italiani ed europei godono di un'aliquota fiscale del 12,5% su cedole e capital gain, contro il 26% applicato a azioni, ETF, fondi e conti deposito. Questo vantaggio fiscale è particolarmente rilevante per chi si trova in scaglioni IRPEF alti.

Un BTP con cedola del 3,5% lordo produce un rendimento netto di circa il 3,06%. Per ottenere lo stesso netto da un conto deposito tassato al 26%, servirebbero tassi lordi superiori al 4,13%. In contesti di tassi moderati, il BTP può dunque essere più efficiente fiscalmente del conto deposito.

FAQ

I BTP sono sicuri?

I BTP sono garantiti dallo Stato italiano. Il rischio principale non è il default (storicamente remoto per l'Italia) ma il rischio di tasso: se i tassi salgono dopo l'acquisto, il prezzo del BTP sul mercato secondario scende. Se lo tieni fino a scadenza non subisci perdite sul capitale; se devi venderlo prima, potresti vendere in perdita o in guadagno a seconda dell'andamento dei tassi.

Dove si comprano i BTP?

I BTP si acquistano in due modi: sul mercato primario durante le aste del Tesoro (tramite la propria banca, senza commissioni aggiuntive), oppure sul mercato secondario (Borsa Italiana, MOT) tramite un broker o banca, dove si paga la quotazione di mercato più eventuali commissioni.

Il capital gain sui BTP è sempre al 12,5%?

Sì, ma solo per le persone fisiche che detengono i titoli come investimento privato (regime del risparmio amministrato o dichiarativo). Se i BTP sono detenuti nell'ambito di attività d'impresa, la tassazione ordinaria può applicarsi in modo diverso. Verificare con il proprio intermediario il regime effettivamente applicato.

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