Quando ha senso brevettare per una startup
Il brevetto non è adatto a tutti. Prima di investire tempo e denaro, chiediti: la tua invenzione è davvero nuova a livello mondiale? Ha un'attività inventiva non ovvia per un esperto del settore? Ha un'applicazione industriale concreta? Se la risposta è sì a tutte e tre, il brevetto è uno strumento potente. Se il tuo vantaggio competitivo sta nell'esecuzione, nella rete o nel software puro, il segreto industriale o la velocità di mercato potrebbero essere strategie migliori.
I tre requisiti di brevettabilità
- Novità: l'invenzione non deve essere stata divulgata pubblicamente prima della data di deposito. Questo significa che presentare la tua idea in pubblico, pubblicare articoli o mostrare demo prima del deposito può distruggere la novità. Deposita sempre prima di comunicare.
- Attività inventiva: l'invenzione non deve essere ovvia per un tecnico del ramo. Non basta combinare elementi già noti in modo banale.
- Industrialità: deve poter essere fabbricata o utilizzata in qualsiasi tipo di industria.
Sono esclusi dalla brevettabilità (in Europa): scoperte scientifiche, metodi matematici, programmi per computer come tali, metodi per il trattamento del corpo umano.
Procedura di deposito UIBM
Il deposito avviene presso l'UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), tramite le Camere di Commercio territoriali o online sul portale Italpatent. La domanda deve includere:
- Descrizione completa dell'invenzione (dettagli tecnici sufficienti per la riproducibilità)
- Rivendicazioni (definiscono l'ambito di protezione — le scrive un professionista specializzato)
- Eventuali disegni o tavole illustrative
- Abstract
È fortemente consigliabile affidarsi a un consulente in brevetti (mandatario brevettuale) per la redazione delle rivendicazioni: rivendicazioni mal scritte proteggono poco.
- Tassa di deposito UIBM: circa 120 euro
- Onorario mandatario brevettuale: 2.000-8.000 euro (a seconda della complessità)
- Tasse annuali di mantenimento: crescenti dal 3° anno (totale 20 anni: circa 2.000-3.000 euro)
- Durata: 20 anni dalla data di deposito, non rinnovabile
- Tempi rilascio: 2-4 anni dalla domanda
- Protezione temporanea: dalla data di deposito
Dalla domanda italiana all'estero
Il deposito italiano ti dà 12 mesi di priorità (Convenzione di Parigi) per estendere in altri paesi mantenendo la data originale. Le opzioni principali:
- Brevetto europeo (EPO): unica procedura, poi validazione nei paesi designati. Costo: 5.000-15.000 euro + traduzione e validazione.
- PCT (Patent Cooperation Treaty): domanda internazionale che ritarda la scelta dei paesi fino a 30 mesi. Consigliato se punti a USA, Cina, Giappone.
Patent Box: l'agevolazione fiscale collegata
Il regime Patent Box (art. 6 D.L. 146/2021, rinnovato) consente una maggiorazione del 110% delle spese R&S su brevetti, software protetto da copyright, disegni e modelli. In pratica riduce l'imponibile IRES e IRAP. Per le startup innovative, combinare il credito d'imposta R&S con il Patent Box può ridurre significativamente il carico fiscale una volta raggiunta la redditività. Consulta un commercialista specializzato per la convenienza nel tuo caso specifico.
Per la strategia IP complessiva, parti dalla guida sulla proprietà intellettuale startup. Per le agevolazioni fiscali leggi agevolazioni startup innovativa 2026.