ICE Agenzia per startup: programmi di internazionalizzazione

A cura della Redazione · Aggiornato il 1 luglio 2026 · 3 min di lettura

ICE Agenzia: cosa fa per le startup

L'ICE — Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane — è il braccio operativo del Ministero degli Affari Esteri per il supporto all'export e all'internazionalizzazione. Negli ultimi anni ha sviluppato programmi specifici per startup e PMI innovative, distinti dai canali tradizionali riservati alle grandi imprese manifatturiere.

La rete ICE copre oltre 65 paesi con uffici locali che fungono da punto di contatto per imprenditori italiani che cercano di capire un mercato, trovare partner o partecipare a eventi internazionali.

Startup Connect: il programma dedicato

Startup Connect è il programma ICE specificamente pensato per startup e PMI innovative. Include:

Roadshow internazionali: l'ICE organizza delegazioni di startup italiane in occasione dei principali eventi tech mondiali (CES Las Vegas, Mobile World Congress, Slush, Web Summit, SXSW). La partecipazione è a costi agevolati rispetto all'accesso autonomo, con stand dedicati al "Made in Italy Innovation" e agenda di incontri pre-organizzata con investitori e buyer.

Soft landing programs: in alcune sedi (New York, San Francisco, Londra, Tel Aviv, Singapore) l'ICE offre spazi di lavoro temporanei e servizi di desk service per startup italiane nelle prime settimane di presenza sul mercato.

Matching con investor: in collaborazione con CDP Venture Capital e altri operatori, l'ICE organizza sessioni di pitch per startup selezionate davanti a investitori internazionali.

In sintesi: programmi ICE per startup 2026
  • Startup Connect: roadshow, soft landing, investor matching
  • Partecipazione agevolata: CES, MWC, Web Summit, Slush, SXSW
  • Desk service: uffici ICE in 65+ paesi come base operativa temporanea
  • PNRR internazionalizzazione: fondi dedicati a PMI e startup innovative
  • Come candidarsi: portale ice.it, sezione startup e innovazione

PNRR e internazionalizzazione delle startup

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha destinato risorse significative alla promozione internazionale delle imprese italiane innovative. Attraverso ICE, parte di questi fondi si traduce in:

  • Voucher per startup che partecipano per la prima volta a fiere internazionali di settore
  • Contributi per la certificazione di prodotti/servizi in mercati extra-UE (spesso un prerequisito per vendere in USA, UK post-Brexit, Giappone)
  • Co-finanziamento di missioni imprenditoriali in mercati emergenti ad alta crescita

I bandi PNRR legati all'internazionalizzazione hanno scadenze variabili e si aprono più volte l'anno. Il portale ufficiale ICE pubblica le call attive. Per altri bandi disponibili per le startup italiane consulta la guida aggiornata al 2026.

Come accedere ai programmi ICE

La candidatura ai programmi ICE per startup avviene principalmente attraverso il portale ice.it e attraverso bandi periodici pubblicati anche da MISE e Invitalia. Alcune opportunità richiedono il possesso dello status di startup innovativa iscritta alla sezione speciale del registro imprese.

Il processo tipico:

  1. Verifica dello status di startup innovativa (prerequisito per molti bandi)
  2. Iscrizione al portale ICE e creazione del profilo aziendale
  3. Candidatura ai programmi specifici in base al paese/mercato target
  4. Selezione da parte di una commissione (per i programmi più competitivi)
  5. Briefing pre-partenza con l'ufficio ICE locale

Quando ICE non basta

I programmi ICE sono un ottimo punto di partenza, ma hanno limiti concreti: il numero di startup selezionate è limitato, la copertura geografica non è uniforme, e i servizi di soft landing non sostituiscono una presenza strutturata sul mercato. Per un'espansione seria e continuativa, ICE va integrato con risorse proprie e con i programmi di soft landing specializzati degli ecosistemi locali.

Per startup che puntano a mercati specifici, leggi anche le guide dedicate: USA, Berlino, Lisbona, Singapore.